Qualche settimana fa vi ho parlato delle calzature “impossibili” realizzate da Alexander McQueen con ben 20 centimetri di tacco, che le modelle hanno rifiutato di indossare per non farsi male e non compromettere la propria carriera sulle passerelle. Le sue Armadillo, però, sono state subito scalzate e sù in cima alla classifica delle scarpe più alte, ci sono le creature di Mihai Albu. Sì, vere e proprie creature, perché con i loro 31 centimetri, definirle scarpe è un’impresa quantomai fantasiosa.
Lo stilista romeno, infatti, ha inserito nella sua ultima collezione il modello “Grattacielo”, che è balzato in testa alla speciale graduatoria con un primato che ha fatto storcere il naso a molti addetti ai lavori. Il termine grattacielo calza a pennello per Albu, che viene definito l’architetto delle scarpe. Il designer dell’Est è già salito agli onori della cronaca per le sue curiose creazioni, perché alcune delle sue intuizioni prendono spunto dai lavori dello scultore Costantin Brancusi. Le Grattacielo di alto non hanno solo il tacco, ma anche il prezzo che si aggira sui 1200 euro. Ciò che dobbiamo tenere a mente, però, è la raccomandazione di Albu, che ci consiglia di indossare queste scarpe per chi non supera il metro e 75 di altezza…
[...] Alexander McQueen, Mihai Albu. Due storie diverse, due retaggi culturali diversi, ma con una passione che li accomuna: le scarpe [...]